Seconda domenica di Avvento

Quando sui rami ancora spogli vediamo spuntare
le gemme e le foglie, si tira un sospiro di sollievo,
perché l’inverno è passato e la primavera non tarderà.
Fratelli cristiani, vivere l’Avvento significa riconoscere
che il Signore fa germogliare vita nuova
dai nostri piccoli passi, dalla nostra fedeltà, dalla nostra fiducia.
E’ vero che le gelate possono essere micidiali,
ma non verranno se attenderemo operosi
il Signore e se saremo una comunità unita e umile,
che cammina insieme.
Come le foglie, anche le nostre vite,
semplici e buone,
diventeranno bellezza per l’albero della Chiesa,
saranno casa ospitale per molti,
porteranno ombra e ristoro in noi e attorno a noi.