Un invito dalle nostre suore

Cari fratelli e sorelle della nostra parrocchia,

volentieri desideriamo condividere con voi quella “attenzione del cuore a Dio” che era molto cara alla nostra fondatrice, madre Isabella de Rosis, e che si traduce nel cammino di preghiera che viviamo ogni giorno, sia personalmente che comunitariamente. Per noi è sempre motivo di gioia vivere una parte di questo cammino con voi. Vi invitiamo ad alcuni appuntamenti che offriamo a chiunque desidera, nella cappellina del nostro istituto.

Ogni giorno: alle 18 il Rosario e poi la preghiera del Vespro; alle 19 la celebrazione dell’Eucaristia.

Ogni giovedì, dalle 17.30 alle 18.30 e ogni primo venerdì del mese, dalle 20.30 alle 21.30: adorazione silenziosa.

Siamo felici che, insieme, “eleviamo sentimenti di lode e di adorazione alla Trinità Santissima, anche per coloro che non credono e non amano”, come dicono le nostre Costituzioni.

Gli “incontri del 14”

Li chiamiamo simpaticamente così, visto che si tratta di tre serate proposte al 14 del mese di novembre, dicembre e gennaio, ai genitori e ai padrini dei ragazzi di quinta, che completeranno l’iniziazione cristiana ricevendo i sacramenti della Cresima e dell’Eucaristia.

Tutti però possono partecipare: chiunque è desideroso di approfondire la propria fede e la liturgia, che la nutre e la esprime. Gli incontri ci aiuteranno a mettere a fuoco la “culla” del nostro credere e del nostro celebrare: il mistero pasquale della Passione, Morte, Sepoltura e Risurrezione di Gesù. E’ da qui che nasce la nostra fede e che nascono anche i doni straordinari dei sacramenti. E’ come se ci fosse un “matrimonio indissolubile” tra il Triduo pasquale e i sacramenti, che sarebbero altrimenti incomprensibili e vuoti. Le “serate del 14” ci accompagneranno per entrare nella memoria viva che ogni anno celebriamo nel Triduo pasquale e ad interrogarci su cosa può dire alla nostra vita.

  • Mercoledì 14 novembre ore 21 nella chiesa di San Bonaventura: “Introduzione al Triduo e Giovedì Santo”, con don Emilio, studente di Liturgia pastorale;
  • Venerdì 14 dicembre ore 21 nella chiesa di Cadoneghe: “Venerdì e Sabato Santo”, con Marzia Filippetto, direttrice di “Villa Madonnina”;
  • Lunedì 14 gennaio ore 21 nella chiesa di Mejaniga: “Veglia pasquale e Domenica di risurrezione”, con don Gianandrea Di Donna, docente di Liturgia nella nostra Facoltà teologica.

Avvento 2018

PRIMA DOMENICA

Siamo come alberi spogliati di futuro…
Non troviamo più sole, non c’è più stagione feconda, respiriamo angoscia e ansia, e un inverno tetro ci fa morire di paura…
Eppure da questo laccio che soffoca è sfuggito un Germoglio.
Ci sarà ancora futuro, il tempo verrà fecondato dall’attesa e avremo forza di sfuggire al grigiore…
Il Germoglio sarà la porta per un nuovo squarcio di Cielo nuovo.
“Risollevatevi e alzate il capo”: egli viene e tutto accade…

 

 

SECONDA DOMENICA

Quando sui rami ancora spogli vediamo spuntare
le gemme e le foglie, si tira un sospiro di sollievo,
perché l’inverno è passato e la primavera non tarderà.
Fratelli cristiani, vivere l’Avvento significa riconoscere
che il Signore fa germogliare vita nuova
dai nostri piccoli passi, dalla nostra fedeltà, dalla nostra fiducia.
E’ vero che le gelate possono essere micidiali,
ma non verranno se attenderemo operosi
il Signore e se saremo una comunità unita e umile,
che cammina insieme.
Come le foglie, anche le nostre vite,
semplici e buone,
diventeranno bellezza per l’albero della Chiesa,
saranno casa ospitale per molti,
porteranno ombra e ristoro in noi e attorno a noi.

 

TERZA DOMENICA

Quando viene la pioggia,
anche il deserto più arido fiorisce,
perché custodiva i semi portati dal vento:
mancava solo l’acqua per dare inizio al futuro.
Fratelli cristiani, vivere l’Avvento significa riconoscere
che il Signore e la sua Parola sono l’acqua viva
che fa fiorire in noi le realtà più grandi e più belle.
Sembra impossibile, eppure anche il deserto più arido può essere vinto!
Possiamo sconfiggere la siccità che proviamo in noi,
l’arsura nelle nostre relazioni,
se accogliamo Gesù
come l’unico in grado di spegnere la sete,
di irrigare i cuori, di fecondare i deserti.
Così gli prepariamo la via,
perché possa raggiungere i nostri giorni.

 
QUARTA DOMENICA

I frutti maturi sugli alberi, ci dicono che un ciclo di vita si è compiuto
e ci invitano ad essere certi che le fatiche e le attese non sono mai vane.
Proprio come quando nasce un bambino, atteso con pazienza e sacrificio.
Ti dice che vale comunque la pena, perché la vita vince sempre su tutto.
Fratelli cristiani, stiamo portando a compimento l’Avvento
e la terra germoglierà il frutto più bello della sua storia:
Gesù di Nazaret, figlio dell’uomo e figlio di Dio.
In lui anche il più piccolo dei nostri semi porterà frutto
e nessuna speranza andrà delusa.

 

 

NATALE DEL SIGNORE

Nella notte di Natale, Colui che non aveva un posto per nascere viene annunciato a quelli che non avevano posto alle tavole e nelle vie della città: i pastori sono i primi destinatari di questa Buona Notizia. A loro – pagani, peccatori e stranieri – l’angelo dice: “Non temete: ecco, vi annuncio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi, nella città di Davide, è nato per voi un Salvatore, che è Cristo Signore” (Lc 2,10-11). […]
Commossi dalla gioia del dono, piccolo Bambino di Betlemme, ti chiediamo che il tuo pianto ci svegli dalla nostra indifferenza, apra i nostri occhi davanti a chi soffre. La tua tenerezza risvegli la nostra sensibilità e ci faccia sentire invitati a riconoscerti in tutti coloro che arrivano nelle nostre città, nelle nostre storie, nelle nostre vite.

Papa Francesco

 

Incontri di Avvento 2018

Martedì 4 dicembre ore 21 nel salone del centro parrocchiale di Terraglione
“Aspettiamo il Signore incontrando l’uomo”: quale “carità” nel quotidiano?”
Serata con le 8 parrocchie del vicariato, insieme a don Luca Facco, direttore della Caritas diocesana.

Mercoledì 12 dicembre ore 20.30 nella chiesa degli Eremitani
Veglia diocesana dei giovani con il vescovo Claudio

Giovedì 13 dicembre ore 20.45 alla chiesa del Torresino
“Una sera al Torresino”: visita guidata dal dott. Andrea Nante, direttore del Museo diocesano.
E’ necessario iscriversi nel sito della parrocchia >> ISCRIVITI

Venerdì 14 dicembre ore 21 nella chiesa di Cadoneghe
“Venerdì e Sabato Santo” con Marzia Filippetto, direttrice di “Villa Madonnina”
Incontro sul Triduo pasquale per genitori e ai padrini di quinta delle tre parrocchie sorelle e a chiunque desidera partecipare.

Martedì 18 dicembre ore 21 nella chiesa di Mejaniga
Serata di preghiera per giovani e adulti con le tre parrocchie sorelle; i preti saranno a disposizione per le confessioni.