Mese di Maggio

Ci ritroviamo nelle case e nei quartieri per la preghiera mariana, che ci aiuta a gustare, insieme a Maria, la bellezza di essere Chiesa.

Ci ritroveremo dal lunedì al venerdì, iniziando dal 2 maggio, in questi luoghi e orari:

  • quartiere “San Giacomo”, di fronte alla scuola “Falcone-Borsellino”, alle 20.45;
  • Istituto “Sacro Cuore” in via Marconi 9, alle 20.30;
  • fam. Pintonello Franco e Vitaliana, via Lauro 20, alle 20.30;
  • fam. Pasqualotto Daniele e Annamaria, via Magellano 26, alle 20.30;
  • fam. Medici Giorgio e Luisa, via Cimarosa 2A, alle 20.45.

Concluderemo il mese giovedì 31 maggio in chiesa, alle 20.30, insieme ai ragazzi e alle famiglie di tutti i gruppi della catechesi.

Fraternità e parola

Hai mai desiderato…

… un momento di sosta attorno alla Parola di Dio approfondita e condivisa?
… un cammino profondo per lasciarti toccare e trasformare nella vita di tutti i giorni?
… un’esperienza per costruire relazioni autentiche e fraterne con altre persone e famiglie?
… un percorso per giovani, adulti e famiglie che vivono o frequentano la nostra comunità e che portano nel cuore questi desideri?

Nasce nella nostra parrocchia “Fraternità e Parola”: un seme di fraternità che ci aiuta a condividere la vita dando fiducia alla Parola di Dio.

Inizierà domenica 29 aprile e domenica 20 maggio, con quest’orario: alle 10 la celebrazione dell’eucaristia; alle 16.30 l’incontro di ascolto e condivisione in salone (sarà disponibile un servizio di animazione per i bambini); alle 19 la cena “porta e offri”. Serve la Bibbia, un quaderno se vuoi prendere qualche nota, e ciò che vorrai condividere per la cena.

VOLANTINO

Un film “pasquale”

Con le tre parrocchie sorelle riproponiamo per venerdì 20 aprile alle 20.30 a Cadoneghe il film che non siamo riusciti a vedere in Quaresima a causa della neve. S’intitola “Marie Heurtin. Dal buio alla luce”. Saremo guidati da Patrizia Parodi, giornalista della “Difesa del popolo”.

La pellicola del regista francese Jean-Pierre Ameris è la storia vera della relazione tra Marie e Marguerite, una quattordicenne e la sua educatrice. Una relazione particolare, perché particolari sono le due protagoniste, che ci racconta tutto il “bagaglio” che si porta dietro un rapporto educativo. Con le sue gioie e le sue fatiche (tante…), con i suoi passi avanti e quelli indietro (avete presente?), con la tensione tra educare da soli e insieme (in famiglia, a scuola, in parrocchia…), con il lasciar camminare chi ti è stato affidato e voler camminare al posto suo. “Marie Heurtin. Dal buio alla luce” è quasi un percorso… di conversione. Ma anche di risurrezione. Per le protagoniste, Marie e Marguerite. E per chi si lascia coinvolgere dalla loro storia.

Raccomandiamo la puntualità!!

Appuntamenti Quaresima 2018

GIOVEDÌ 1 MARZO ORE 20.30 A CADONEGHE CAUSA NEVE L’INCONTRO VIENE RINVIATO A DOPO PASQUA
Proiezione del film “Marie Heurtin. Dal buio alla luce”, guidati da Patrizia Parodi, giornalista della “Difesa del popolo”, con le tre parrocchie sorelle
>> GUARDA IL TRAILER

VENERDÌ 9 MARZO ORE 20.45
Visita vicariale alla basilica di Santa Giustina, iscrizioni online >> ISCRIVITI

VENERDÌ 16 MARZO ORE 21 A CADONEGHE
Lectio su Gv 12, 1-11, con don Carlo Broccardo, biblista della nostra facoltà teologica, con le tre parrocchie sorelle

GIOVEDÌ 22 MARZO ORE 21 IN CHIESA A MEJANIGA
Preghiera e confessioni per i genitori e i padrini di quinta delle tre parrocchie

VENERDÌ 23 MARZO ORE 21 A SAN BONAVENTURA
Via Crucis vicariale, con partenza dall’istituto “Sacro Cuore”

Quaresima 2018

“Convertiti e credi al Vangelo”

Sono le parole che accompagnano l’imposizione delle ceneri e dicono bene il “programma” del tempo liturgico della Quaresima. “Convertiti”, cambia strada, fai una inversione dei tuoi giorni perché hai messo la tua fiducia nel Vangelo Vivente che è il Signore Gesù.
Lui, dono del Padre, Misericordia incarnata, trasfigura ed avvolge di bene il cielo, la terra, il fuoco e l’acqua, perché tutto diventi Pasqua, nel lento e feriale cammino della tentazione, della fatica, della prova, dell’esodo nuovo a cui nessun cercatore di lui si può sottrarre.
Quaresima… mano di Dio delicata e forte, che si posa sui miei giorni, li riempie, li trasforma, li cambia in un vortice di acqua e fuoco, che salva cielo e terra.

Giustina de Toni, Veni Sancte Spiritus

 

PRIMA DOMENICA DI QUARESIMA

Punte pungenti, minacciose: tentazioni continue… “Il bene è male!”. “Il male è bene!”. “Sarai come Dio…”. Anche il Santo di Dio, Gesù, “tentato da satana nel deserto” (Mc 1,12).
Perché ha preso sul serio il bagaglio della nostra fragilità, dove ha tanto spazio il fascino ingannatore del male. Ma il “Figlio amato” ha saputo alzare lo sguardo al Padre amato, che può e vuole essere solo bontà, e in lui ha trovato il suo cielo, spazio per l’arcobaleno della nuova alleanza. Alza gli occhi anche tu… “Alza gli occhi al cielo! Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso…” (Charlie Chaplin).

 

SECONDA DOMENICA DI QUARESIMA

Si sale sul monte, e lì Cristo diventa Luce.
“Un corpo che gronda luce. Il punto massimo della storia del mondo è raggiungere questa trasfigurazione. Luce: simbolo misterioso della realtà divina. Il corpo di Cristo è lo strumento dell’esplosione della luce” (David Maria Turoldo).
Vesti bianchissime, che “nessun lavandaio sulla terra potrebbe rendere così bianche”, perché opera del Padre, che non riguarda filati e tessuti, ma la carne stessa del Figlio amato, vestito di umanità e povertà per essere rivelato/trasfigurato nella sua divinità. Proprio lui, solo lui, vale la pena di ascoltare, perché nessun altro è Parola del Padre.

 

TERZA DOMENICA DI QUARESIMA

“Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere”.
I custodi dell’ortodossia inorridiscono per questa bestemmia alla santità di Dio custodita dalla santità del suo tempio… Ma sono lontani dalla realtà del Nuovo Tempio, non più realizzato con pietre di questo mondo, ma con il Corpo e il Sangue della Pietra Angolare che è Gesù.
Verrà distrutto quel Corpo Amato… verrà versato quel Sangue Innocente…
Ma nessuno fermerà la Potenza di Dio, che proprio nella debolezza svelerà la forza, nel sangue la vita, nella morte il futuro: “In tre giorni lo farò risorgere!”.

 

QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA

Croce di luce, luce di croce: quanto sei ancora incompresa!
Ti pensiamo strumento del sacrificio, condanna necessaria, sopportazione infinita…
Invece tu sei lì a brillare di luce, ad indicare l’Innalzato che fa fiorire il futuro,
il Germoglio che spalanca primavera, il Figlio che è il sorriso del Padre.
Da te si crede, in te si vive, con te ci si salva,
Zattera di Amore nell’infinito Oceano del Padre,
che “ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna” (Gv 3,16).

 
QUINTA DOMENICA DI QUARESIMA

“Vogliamo vedere Gesù…” Eccolo, innalzato, fertile domani che nasce dalla morte, chicco di grano che spalanca futuro attraverso il morire, luminosa scia di vita che illumina le profondità della terra e le altezze del cielo!
Donaci la sapienza di scommettere sulla potenza del seme, che a nulla arriva se non muore, che nessuno sazia se non marcisce, che nulla rivela se non scompare…
Come edera che tutto copre riempi i nostri giorni di questa prospettiva di “inferi”, l’unica che ci fa splendere di Paradiso…

 
DOMENICA DELLE PALME

Gesù si trovava a Betània, nella casa di Simone il lebbroso. Mentre era a tavola, giunse una donna che aveva un vaso di alabastro, pieno di profumo di puro nardo, di grande valore. Ella ruppe il vaso di alabastro e versò il profumo sul suo capo. Ci furono alcuni, fra loro, che si indignarono: «Perché questo spreco di profumo? Si poteva venderlo per più di trecento denari e darli ai poveri!». Ed erano infuriati contro di lei. Allora Gesù disse: «Lasciatela stare; perché la infastidite? Ha compiuto un’azione buona verso di me. I poveri infatti li avete sempre con voi e potete far loro del bene quando volete, ma non sempre avete me. Ella ha fatto ciò che era in suo potere, ha unto in anticipo il mio corpo per la sepoltura. In verità io vi dico: dovunque sarà proclamato il Vangelo, per il mondo intero, in ricordo di lei si dirà anche quello che ha fatto». (Mc 14,3-9)

 
DOMENICA DI PASQUA

“Io esco nella luce, questa è l’aurora di Pasqua. L’orto di Giuseppe è gonfio di rugiada sotto i miei piedi. Il cielo a oriente si tinge di sangue. Quale moneta il sangue. Lui solo compera. Io compro tutti. Compro il dolore, la pau­ra, la bestemmia, la perdizione. Sulla collina ho sputato la spu­gna inzuppata di fiele, ma ora inghiotto la Morte perché non torni a germogliare. Sarà l’ultimo disgusto della mia passio­ne. E poi musica, fino alla fine del mondo”.
Luigi Santucci, “Volete andarvene anche voi?”

Orto di Giuseppe, Giardino di Pasqua, Calvario trasfigurato, fecondato dalla sorgente del Battesimo, illuminato dalla Luce Gentile del Cero nuovo: ricreaci nella speranza, in eterne passeggiate con il Risorto, che “resta con noi perché si fa sera”.