Elezioni del consiglio pastorale 2018-2023

Domenica 18 marzo hanno votato 421 persone (3 schede bianche), esprimendo queste preferenze

GIOVANI (eletti i primi tre)

Bruno Marta 108
Reschiglian Sara 58
Ruffato Claudia 48

Valerio Alessandra 46
Sabbadin Marco 38
Visentin Sofia 36
Nicolè Elena 29
Miolo Eleonora 19

ADULTI (eletti i primi otto)

Giusti Manuela 118
Dalle Fratte Filippo 110
Giacon Chiara 69
Rubin Alessandro 65
Nalesso Monica 52
Ferro Sonia 50
Rocca Guido 47
Favaretti Paolo 46
Monni Elena 35
Trevisan Pietro 32
Ferin Laura 27
Rossi Federica 21
Dal Bianco Anna Katia 20
Ferrari Claudia 18
Costiniti Antonella 15

ADULTISSIMI (eletti i primi tre)

Toson Vittorino 77
Giulian Lorenzo 70
Vitulo Vittorina 53 (*)
Nasi Emma 44
Cerato Maria Rosa 36
Bettin Tiziano 31
Pasqualotto Daniele 25
Biasiolo Giuliano 20
Pollesel Giancarlo 13
Zuin Maurizio 10

Alle 14 persone elette dalla comunità (in grassetto) si aggiungono i membri di diritto: don Silvano, don Emilio, suor Edelquinn (superiora della comunità delle “Suore riparatrici del Sacro Cuore”), Michela Giulian (presidente dell’Azione Cattolica parrocchiale); i rappresentanti degli ambiti: Enzo Dainese (Caritas), Nicoletta Vecchiato (catechisti), Enrico Tamburini (scout), Alessandro Visentini (gruppi di servizio), Ervé Zanon (circolo NOI); Isacco Giudici (pastorale degli adulti); il membro scelto da don Silvano: Anna Katia Dal Bianco.

(*) In queste elezioni nella nostra parrocchia si era dato il criterio di non avere coppie di sposi in consiglio: per questo gli sposi Ervé Zanon (rappresentante del NOI) e Vittorina Vitulo (eletta) hanno scelto che rimanga Ervé. Vittorina lascia il posto alla prima non eletta nella lista degli Adultissimi, la sig.ra Emma Nasi.

Candidati per il consiglio pastorale 2018-2023

Le persone che hanno segnalato sono state 303. Sono state indicate 160 persone; 33 hanno accettato di entrare nella lista dei candidati. Tra questi si potranno votare un giovane, due adulti e un adultissimo.

GIOVANI (1 preferenza): Marta Bruno, Eleonora Miolo, Elena Nicolè, Sara Reschiglian, Claudia Ruffato, Marco Sabbadin, Alessandra Valerio, Sofia Visentin.

ADULTI (2 preferenze): Antonella Costiniti, Anna Katia Dal Bianco, Filippo Dalle Fratte, Paolo Favaretti, Laura Ferin, Claudia Ferrari, Sonia Ferro, Chiara Giacon, Manuela Giusti, Elena Monni, Monica Nalesso, Guido Rocca, Federica Rossi, Alessandro Rubin, Pietro Trevisan.

ADULTISSIMI (1 preferenza): Tiziano Bettin, Giuliano Biasiolo, Maria Rosa Cerato, Lorenzo Giulian, Emma Nasi, Daniele Pasqualotto, Giancarlo Pollesel, Vittorino Toson, Vittorina Vitulo, Maurizio Zuin.

FOTO DEI CANDIDATI

Sabato 17 e domenica 18 marzo all’offertorio di ogni celebrazione, chi ha compiuto 16 anni potrà indicare le preferenze, divise per età; voterà solo chi sarà presente alle eucaristie. I primi 16 entreranno a far parte del consiglio pastorale (in caso di parità verrà eletto il più anziano).

Insieme a loro ci saranno i membri di diritto: don Emilio, don Silvano, suor Edelquinn, Michela Giulian (presidente Azione Cattolica); quelli indicati dai gruppi: per i catechisti Nicoletta Vecchiato; per la Caritas Enzo Dainese; per gli scout Enrico Tamburini; per il circolo NOI Ervè Zanon; per i gruppi di servizio Alessandro Visentini; per la pastorale degli adulti Isacco Giudici; e una o due persone che potrà nominare don Silvano.

Prepariamoci a scegliere con un discernimento sapiente, che aiuti tutta la nostra comunità a crescere nella fede e nell’amore.

Verso il nuovo consiglio pastorale

Nella settimana scorsa si sono concluse le segnalazioni per il nuovo consiglio pastorale: 248 schede durante le celebrazioni, 39 nel sito, 16 nell’urna in bar, in totale 303. Sono state indicate 160 persone, che i consiglieri uscenti stanno contattando personalmente per sentire la loro disponibilità ad entrare nella lista dei candidati per le votazioni di domenica 18 marzo. Troverete presto i loro nomi e i loro volti in un tabellone in fondo alla chiesa.

E’ doveroso un grazie a tutti, per il bel clima di bene e di attenzioni verso la nostra comunità; per la cordialità nei dialoghi, per la sincerità nel valutare la propria disponibilità. Un grazie ulteriore a chi sta facendo il servizio delle telefonate: per il tempo e il modo!

Gli inserti del 7Giorni sul rinnovo degli Organismi di Comunione

1. Un percorso di comunione

2. Come arrivare al nuovo consiglio pastorale

3. Testimonianze

La domenica delle “segnalazioni”

All’offertorio delle celebrazioni di sabato 3 e domenica 4 febbraio saremo invitati a compiere l’importante servizio di segnalare alcune persone che riteniamo potrebbero far parte del nuovo consiglio pastorale. E’ importante arrivare preparati, avendo pensato, pregato, chiesto informazioni. Sarà un gesto di grande fede nel Signore, che continua anche così a guidare la sua Chiesa, e di grande bene verso la nostra comunità cristiana, che vive della sapienza, della fede, della disponibilità di tutti noi. Si potranno indicare i nomi anche per tutta la settimana successiva, nel sito della parrocchia e nel bar del centro parrocchiale.

ESPRIMI LA TUA PREFERENZA!

 
Al termine della celebrazione delle 10 di domenica 4 sono invitati in salone: il coro degli adulti, gli animatori del coro dei piccoli, le coppie che preparano i Battesimi, il gruppo che pulisce i nostri ambienti, il gruppo “La forza degli anni”, i volontari Caritas, i gruppi coppie, i responsabili dei vari settori della sagra, “Fraternità Missionaria”. Eleggeranno alcuni rappresentanti di “ambito” (non uno per gruppo) che entreranno a far parte del nuovo consiglio pastorale.

Viviamo con responsabilità questa possibilità di rinnovamento!

Incontro con la comunità educante

Gli orientamenti pastorali diocesani 2015/2016 invitano a crescere nella corresponsabilità e nella sinodalità in particolar modo nell’esercizio concreto dell’educazione alla fede.

Lunedì 11 gennaio alle 20.30 il consiglio pastorale parrocchiale incontra a “comunità educante” della parrocchia di San Bonaventura (catechisti, educatori AC, capi scout, suore).

Questo incontro è finalizzato a riscoprire ed evidenziare questo aspetto della comunità parrocchiale.
Il compito di educare alla fede si spiega in un contesto di comunione e secondo uno stile di sinodalità che comporta il contributo di tutti in un “progetto educativo” – appunto quello della vita cristiana – che impegna ciascuno e tutti. La “comunità educante” non può che essere “sinodale”!
Conoscersi, anzi riconoscersi a vicenda e sostenersi tra operatori pastorali che esprimono il volto della comunità educante è un’ulteriore motivazione di questo incontro.