“Due scimmie incatenate”, dipinto a olio su tavola (20×23 cm) di Pieter Bruegel il Vecchio, 1562, Gemäldegalerie Berlino

Il Tempo tra l’anno

Dovevano aver attirato l’attenzione di Bruegel queste due scimmie, arrivate nel ricco porto di Anversa. Il pittore gioca sul contrasto tra l’ampio e luminoso porto di Anversa con le sue promesse di prosperità e l’arco schiacciato di una fortezza che domina il fiume Schelda, un arco piuttosto angusto entro il quale stanno le due scimmiette. Una guarda insistentemente fuori dall’arcata scrutando i movimenti del porto, il volo libero degli uccelli, l’altra si rivolge a noi perplessa e triste (Gloria Riva).
A terra i gusci di noce, forse l’esca di facili promesse che ha fatto perdere la libertà…
Il “Tempo tra l’anno” che iniziamo subito dopo le celebrazioni natalizie ci accompagna a gustare, dentro alle nostre prigionie, nostalgie, sogni e facili illusioni, la Buona Notizia che il Signore è liberatore! Si è fatto come noi per farci come lui, libero, fedele, pienamente innamorato del Padre e di tutti noi. Nella sinagoga di Nazaret, all’inizio del suo “Tempo ordinario” dirà che in lui diventa realtà il sogno di Dio: “Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, ai prigionieri la liberazione” (Lc 4,18).