Ordinario… troppo ordinario!

Era il giudizio su un vestito da scegliere per un’occasione importante, e che ha fatto scartare la proposta…
“Ordinario”: pensate che questa parola deriva da due radici: nascere e camminare…
Benedetto allora questo Tempo Ordinario, che inizia dopo la festa del Battesimo di Gesù, prosegue fino al martedì prima delle Ceneri e, dopo la pausa quaresimale e pasquale, riprende da dopo la Pentecoste fino alla vigilia dell’Avvento.
Benedetto Tempo di cammino, dove nasciamo come discepoli che seguono il Maestro.
Benedetto Tempo di cammino, dove sostiamo tenacemente nell’eucaristia domenicale.
Benedetto Tempo di cammino, dove contempliamo, di sfaccettatura in sfaccettatura, il diamante prezioso della vita del Signore Gesù, dei suoi incontri, delle sue parole, dei suoi segni, delle sue gioie e delle sue fatiche.
Benedetto Tempo di cammino, che rende straordinarie le nostre ordinarietà, perché non sian mai scontate, mai acquisite, mai ingrate.
Con la grande compagnia della Chiesa possiamo nascere e camminare in questo Tempo come “sognatori che possono trovare la strada al chiaro di luna e vedere l’alba prima del resto del mondo” (Oscar Wild).